Dalle stelle alle stalle, un agente e il suo cane K-9 finiscono nei guai

Un agente di polizia della Contea di Wood e il suo cane K-9, entrambi famosi su TikTok per le dimostrazioni di ritrovamento di droga e altre operazioni di sicurezza, stanno affrontando delle dure accuse federali di uso eccessivo della forza.

Naturalmente, a farne le spese è soprattutto l’agente Kelly Smith, e non l’incolpevole cane, con l’uomo delle forze dell’ordine che è stato accusato di privazione dei diritti in base alla legge perché “ha ordinato al suo cane poliziotto di mordere un sospetto che non rappresentava una minaccia“, secondo quanto si legge nel comunicato del Dipartimento di Giustizia.

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Un agente di polizia finisce nei guai…

Il comunicato stampa afferma che le azioni della vittima non giustificavano l’uso di un cane poliziotto. Smith è in possesso di una licenza e di una certificazione di ufficiale dal 1997 e di una licenza di ufficiale di pace master dal 2006. È anche istruttore di cani da combattimento.

La popolarità perduta di Smith

Smith è diventato molto popolare su TikTok proprio grazie ai video che mostravano le sue gesta in compagnia dell’immancabile partner a quattro zampe.

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L’atteggiamento del cane poliziotto non sembra esser stato corretto…

Da allora tuttavia il suo account è stato cancellato o sospeso e il Daily Beast, che si è occupato della vicenda, riporta che Smith aveva più di 94.000 follower sul social network in cui mostrava il suo K-9 mentre faceva esercizi di fiuto per la droga.

In un video, inoltre, Smith ha mostrato il suo K-9 intento a mordere un uomo mentre dice “Oh no Brandon!”. Chiaro il riferimento politico al motto “Let’s Go Brandon“, peraltro più volte ripetuto nella didascalia o nei video, come critica all’attuale presidente Joe Biden.

Ad ogni modo, uno dei legali di Smith ha già pronta la tesi difensiva e ha dichiarato al Daily Beast che il suo cliente non avrebbe fatto nulla di male. Se riconosciuto colpevole, però, Smith rischia fino a 10 anni di carcere.

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