Non sempre i gatti amano fare nuove conoscenze, per evitare diatribe meglio cogliere i primi segnali di nervosismo

 

Una lite tra gatti è sempre dietro l’angolo, se vedi che il tuo gatto si comporta così è meglio prepararsi ad intervenire

Non sempre i gatti amano fare nuove conoscenze
Gatto che litigano (Pixabay – News.cani.it)

I gatti sono animali fantastici ma tra le loro caratteristiche ne esiste una che spesso porta a dover combattere con diversi problemi, ovvero la territorialità. Ogni gatto possiede un suo territorio, piccolo o grande che sia, in genere un gatto che può visitare il giardino non limita i suoi confini ai nostri possedimenti ma li ampia a 2-3 giardini circostanti, entrando talvolta in disputa con altri gatti. Anche quando decidiamo di portare un nuovo membro in casa il gatto può sentire minacciata la sua autorità ed i suoi possedimenti e, seppur sembrare tranquillo, covare rabbia che da lì a poco porterebbe ad una lotta. Esistono 5 comuni segnali che indicano che qualcosa non vada se li vedi farai bene ad allontanare i due nuovi conoscenti.

5 segnali che il tuo gatto è infastidito dall’estraneo, dovresti imparare a notarli

Non sempre i gatti amano fare nuove conoscenze
Gatto con le pupille dilatate (Pixabay – News.cani.it)

Quando vogliamo mettere insieme due animali spesso c’è bisogno di un periodo di ambientamento, una cosa che non potrebbe essere più essenziale soprattutto quando parliamo di gatti, animali che per loro natura sono estremamente territoriali.

Quando si presentano gatti che non si sono mai conosciuti prima è quindi utile se non essenziale saper leggere i segnali che questo mandano, onde evitare di vederli sfrecciare via in posti irraggiungibili dove insistere nella lotta finché uno non ne uscirà sconfitto e spesso malconcio. Postura, espressioni facciali e vocalizzazioni specifiche sono un indice di quel che sta per succedere, 5 segni in particolare dovrebbero metterti in allarme.

Il primo segnale sono le pupille dilatate, non sempre, infatti, un gatto che sta per attaccarne un’altro mostra segni di rabbia o altro. Molto spesso questi animali fanno l’esatto contrario, si sdraiano a poca distanza dal “nemico” con aria quasi indifferente, ma notare le loro pupille dilatate è un chiaro segnale che il gatto è spaventato e che si sente minacciato.

Un altro chiaro segnale della laura del gatto è vederlo tirare le orecchie all’indietro, questo segnale è più semplice da individuare e rappresenta il modo che un gatto ha per alzare le sue difese. Una delle zone che riporta più danni da una lotta sono infatti proprio le orecchie, punti sensibili che spesso gli avversari tentano di mordere per arrivare alla vittoria con qualsiasi mezzo. Quando un gatto abbassa la testa e tira indietro le orecchie è pronto alla sua mossa, che sia questa fuggire o attaccare, in questo caso avvicinarsi a lui se non lo conosciamo in modo perfetto è addirittura pericoloso in quanto il gatto potrebbe attaccarci.

Quando un gatto entra in modalitàlotta o scappa” spesso non si rende conto di chi gli sta intorno e toccarlo in questo caso potrebbe costarci caro, questa modalità è spesso segnalata puntando gli artigli a terra e facendoci capire che verranno utilizzati. Probabilmente avrete notato questo atteggiamento in caso abbiate provato a lavare il vostro gatto, ed in questo caso è meglio stare allerta e se stiamo presentando due gatti estranei rimandare l’incontro.

Nel periodo degli amori soprattutto sarà poi capitato a chiunque di sentire soffi e sibili sotto la finestra, questi vocalizzi sono un segnale evidente di un antipatia profonda che potrebbe generare presto in una lotta. Un gatto ostile soffia, questo è poco ma sicuro, e quando iniziano le vocalizzazioni lo scontro è ormai imminente, motivo per cui bisognerà dissuadere il gatto, distraendolo in qualsiasi modo per evitare che si inneschi la lotta. Utilizzare nastri bandiere o bocconcini può convincere i gatti meno caparbi a cambiare i loro piani e noi potremmo utilizzare tali mezzi per allontanare i due gatti e dare loro il tempo di calmarsi.

Non sempre i gatti amano fare nuove conoscenze
Gatto impaurito arruffa il pelo (Pixabay – News.cani.it)

L’ultimo segnale chiarissimo è l’arruffarsi, un gatto che gonfia il pelo è evidentemente nervoso, questi animali possono farlo sia in presenza di altri gatti che di cani, o anche quando un estraneo entra in casa. Gonfiare il pelo rende i gatti apparentemente più grandi e minacciosi ed un gatto trovato in questo stato non andrebbe maneggiato, nemmeno se siamo i suoi proprietari. Prima di toccarlo sarebbe meglio allontanare il gatto dal pericolo, magari facendolo entrare in casa o portandolo in una stanza tranquilla aiutandoci con qualche bocconcino, parlando con lui con tono calmo e rassicurante e maneggiarlo poi solo dopo che questo si sia tranquillizzato.

Scorgere questi segnali e non trascurarli può evitare di fare entrare il vostro gatto nel vivo della lotta, una lotta che molto spesso si fa animata e che potrebbe poi costringervi ad una corsa dal veterinario che avreste invece potuto evitare.

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