Ariana pensa che il suo cane la ignori ma in realtà parla un’altra lingua!

Ariana Giampietro è la felice proprietaria di Monty, un tenero cagnolone con un piccolo problema: non capisce i comandi che la sua padrona gli impartisce.

Così, Ariana, una volta trascorsi diversi giorni da quando aveva portato a casa sua il cane dal canile, ha pensato che il suo quattrozampe fosse uno dal carattere particolarmente difficile e cha amasse ignorarla deliberatamente.

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Una difficoltà di linguaggio crea non pochi problemi alla padrona del cane

La verità era però molto diversa e, forse, ora aprirà per Monty una prospettiva completamente diversa!

Un cane che parla un’altra lingua!

In un primo momento, come abbiamo in parte già rammentato, Ariana pensava che il suo cane adottivo ignorasse volontariamente i suoi comandi.

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Monty potrebbe diventare il primo cane bilingue…

Ben presto, però, la donna ha capito che cosa si cela dietro questo comportamento così particolare da parte del suo cucciolone Monty, che per una settimana è sembrato non capire quel che Ariana gli diceva.

Il meticcio American Pitbull Terrier, anche se era ben educato, si ostinava ad esempio a non volersi sedere quando lei glielo chiedeva. Quando ha chiesto al rifugio da cui l’aveva preso in affidamento, ha scoperto che in precedenza aveva vissuto in una fattoria con una famiglia spagnola e ha scoperto che capiva solo le parole spagnole!

Ariana a questo punto ha cercato le parole spagnole per alcuni comandi semplici come giù e andiamo, e quando le ha pronunciate ad alta voce, Monty ha capito subito cosa fare!

Monty diventerà bilingue?

Sconvolta dalla sua scoperta, Ariana si è resa conto che Monty conosce molti comandi in spagnolo e che “la ignorava” solamente perché non aveva idea di cosa gli stesse chiedendo di fare.

A questo punto alla donna non è rimasto altro da fare che insegnare a Monty anche i comandi in inglese, in maniera tale che possa diventare a tutti gli effetti bilingue.

Avevo Monty da otto giorni ed ero molto confusa perché non rispondeva ai comandi. Si capiva che voleva farlo, mi ascoltava, ma era come se non sapesse come fare” – ha ricostruito la donna – “Quando ho scoperto il suo passato e ho capito che era perché conosceva solo lo spagnolo, sono rimasta stupita. Ero così felice di capire da dove provenisse la dissonanza!”.

Quindi, dopo aver iniziato a parlargli in spagnolo, è stato come se si fosse ambientato subito e la fiducia in sé stesso è salita stelle perché all’improvviso i proprietari non erano più degli estranei per lui.

“Niente ti prepara allo shock di essere in grado di colmare quel divario culturale: ero scioccata ma anche così eccitata quando tutto ha avuto senso” – ha poi concluso Ariana, che ha svelato di aver scelto di adottare un pitbull dopo aver perso il precedente, Jack, all’età di sette anni, a causa di un cancro.

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