Nascono con il manto di un colore: mesi dopo la loro pigmentazione cambia completamente

Una gatta dal manto di colore nero ha dato alla luce sette cuccioli: il cambiamento della pigmentazione dei micetti qualche settimana dopo la nascita ha sorpreso tutti.

il cambiamento del colore del manto di 7 gattini e la loro pigmentazione
Due dei gattini dal particolare colore del manto (Collage Screenshot foto Facebook – Friends for Life Rescue Network – curadelcane.it)

Per i volontari dei rifugi di tutto il mondo accogliere una cucciolata di gattini o di cagnolini non rappresenta mai una novità. Purtroppo sono centinaia di migliaia gli animali che vivono in strada dopo essere stati abbandonati dai loro proprietari e moltissimi sono quelli che vengono soccorsi e portati nei rifugi. Quando gli operatori di un gattile statunitense si sono trovati di fronte a una gatta dal manto nero che aveva appena dato alla luce sette cuccioli sono rimasti, però, piuttosto sorpresi. Il motivo? La colorazione alquanto insolita dei piccoli micetti.

Il cambiamento della colore del manto dei sette gattini: le immagini dei cuccioli sono incredibili

A condividere le foto dei sette cuccioli sono stati i volontari del gattile, Friends for Life Rescue Network, che hanno ospitato la famiglia felina. Il rifugio per animali, come si legge sulla pagina Facebook @Friends for Life Rescue Network, è una rete internazionale di «amanti degli animali, sostenitrici e soccorritori che lavorano insieme per ridurre il numero degli animali randagi».

il colore del manto della madre dei 7 gattini e la loro particolare loro pigmentazione
La madre dei gattini nati con un particolare colore del manto (Collage Screenshot foto Facebook – Friends for Life Rescue Network – curadelcane.it)

Il gattile Friends for Life Rescue Network, situato a Los Angeles (città degli Stati Uniti, capoluogo dell’omonima contea nello Stato della California) offre ogni giorno riparo e cure a decine di gatti. Quando i volontari hanno accettato di ospitare una micetta di nome Sufflè dal manto nero, prossima a diventare mamma, non si sarebbero mai aspettati di ritrovarsi con sette cuccioli dal manto davvero particolare. I piccoli appena nati erano tutti gattini tigrati. Il loro colore, però, era davvero insolito.

il colore del manto dei 7 gattini la cui pigmentazione è cambiata
Il cambiamento della pigmentazione dei sette micetti a pochi mesi dalla nascita (Collage Screenshot foto Facebook – Friends for Life Rescue Network – curadelcane.it)

I gatti tigrati, definiti come gatti soriani, si chiamano anche “tabby”. Con questo termine, che non è caratteristico di una razza di felino domestico, si indica la particolare colorazione tigrata del mantello dei gatti, la più diffusa in natura. Jacqueline DeAmore, co-fondatrice di Friends for Life RescueNetwork, ha spiegato che i gattini «hanno il cosiddetto “cappotto febbre”. Questo significa che durante la gravidanza, la mamma potrebbe essere stata male o essersi sentita stressata. Questo talvolta causa la pigmentazione del loro pelo diventi bianca. Nelle prossime settimane o mesi, la pelliccia bianca cadrà e si vedrà il loro vero colore». I piccoli hanno ricevuto il nome dei personaggi della Legion of Doom, un gruppo di supercriminali dell’universo immaginario della DC Comics. I nomi dei piccoli sono: Joker, Lex Luthor, Bane, Penguin, Venom, Riddler e Magneto.

I sette micetti hanno tutti gli occhi chiari e il manto della maggior parte di loro alla nascita era di colore bianco. A cinque settimane di vita, i cuccioli hanno iniziato ad assumere la reale pigmentazione. Come si legge nel post su Facebook, Joker e Bane sono diventato micetti tabby di colore marrone. Lex Luthor è un gattino tabby marrone scuro, mentre Riddler è marrone chiaro con chiazze biabche. Penguin è di colore nero e bianco, Venom è Nero e Magneto è di colore grigio. Trovare un felino dal manto marrone è in realtà estremamente raro: questo colore è il risultato di una mutazione che si verifica nel gene del nero. Proprio per questo la trasformazione dei gattini ha sorpreso tutti i volontari del rifugio. (di Elisabetta Guglielmi)

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