Conosciamo meglio questo strano gatto: il Manùl

Andiamo a conoscere un felino dall’aspetto davvero molto particolare, un gatto selvatico: il manul.

Il gatto di Pallas, noto anche come Manùl (Otocolobus manul), è un gatto selvatico originario delle praterie e delle steppe montane dell’Asia centrale.

È una specie solitaria e notturna che raramente si vede in natura ed è stato classificato come a rischio minimo d’estinzione.

Il gatto manul
Le caratteristiche del manul (news.cani.it). Foto by Wikimedia Commons.

In questo articolo conosceremo le caratteristiche fisiche, il comportamento e lo stato di conservazione del Manul.

Le caratteristiche del manul

Titolo del corpo: Caratteristiche fisiche

Il Manul è un gatto che misura tra i 46 e i 65 cm di lunghezza, la coda è lunga circa 25 cm. Ha un corpo tozzo, gambe corte e un mantello lungo e spesso che di solito è di colore ocra e strisce verticali marrone-nere.

Il Manul ha una coda corta con una punta nera e grandi orecchie rotonde e basse. I suoi occhi sono grandi e di colore giallo-verde. Il tutto fa sì che il suo aspetto ricordi quello di un gufo.

Il manul
Conosciamo meglio questo strano gatto: il Manùl (news.cani.it). Foto by Flickr.

Una sua particolarità rispetto ad altri gatti e felidi in generale, è che quando la sua pupilla è esposta alla massima luminosità non si restringe in una linea verticale ma bensì in una piccola sfera!

Il Manul è un animale solitario che è più attivo di notte. È un eccellente arrampicatore e può arrampicarsi su alberi e affioramenti rocciosi con facilità.

È anche un eccellente cacciatore, usando i suoi artigli e denti affilati per catturare roditori e anche uccelli.

Il Manul è stato classificato come a rischio minimo d’estinzione, ma la sua sopravvivenza è minacciata a causa della perdita dell’habitat causata da attività umane come l’agricoltura, l’estrazione mineraria e l’urbanizzazione.

Inoltre, il Manul viene cacciato per la sua pelliccia in alcune parti del suo areale. Sono in corso sforzi di conservazione per proteggere la specie e il suo habitat, infatti, è protetto nella maggior parte delle zone dove è diffuso.

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