Portare il gatto a fare una passeggiata: pro e contro

Vorresti portare il tuo gatto a fare una passeggiata ma ti senti indeciso sul da farsi: valuta quali sono pro e i contro di un’uscita con il micio.

Gatto bianco e nero durante una passeggiata in autunno
A passeggio col gatto (Pixabay Seregei – News.cani.it)

I gatti hanno realmente bisogno di prendere una boccata d’aria fresca? La risposta è inevitabilmente positiva. Per chiunque abbia vissuto a tu per tu con un felino ha potuto rendersene conto da sé. Eppure quel che suscita ancora dei dubbi a tal proposito sembrano essere piuttosto le modalità con cui questo possa avvenire. D’altronde i gatti sono ben noti per la loro autonomia per il loro spirito d’iniziativa. Allora potrebbe rivelarsi davvero utile accompagnarli nelle loro passeggiate? Scopriamolo insieme.

Portare il gatto a fare una passeggiata: pro e contro 

I gatti, essendo abituati a vivere in un ambiente domestico, si sentono al sicuro nel loro habitat familiare e – pertanto – mostreranno un comportamento ben diverso in rapporto alle loro uscite. Ciò è in parte dovuto alla loro produzione di ferormoni. Anche i gatti randagi, infatti, tendono a percorrere quasi sempre gli stessi itinerari, a fermarsi in luoghi che riconoscono come rassicuranti, e in grado di divenire – a tutti gli effetti – il loro “territorio“.

Gatto fa una passeggiata in strada con la sua famiglia
Gatto a spasso con la famiglia (Pixabay LuidmilaKot – News.cani.it)

Rispetto ai cani, i felini sono abituati a utilizzare la lettiera – tanto meglio se autopulente – e per tal ragione non avranno bisogno di uscire la stessa frequenza degli altri esemplari a quattro zampe. La strada, per un gatto domestico, potrebbe rappresentare un pericolo non indifferente. In primo luogo per la grande quantità di stimoli che il micio può ricevere ritrovando a tu per tu con una zona per lui sconosciuta.

Libertà e territorio

I gatti non amano particolarmente il freddo: e questo potrebbe rappresentare un ulteriore motivo per cui un gatto potrebbe evitare di uscire all’esterno durante la stagione invernale. I gatti amano le temperature miti. Pertanto se desiderate intraprendere una passeggiata in loro compagnia potrebbe essere più saggio scegliere un periodo dell’anno che possa rispecchiare quelle che sono le sue esigenze.

Sterilizzazione

Un gatto sterilizzato desidererà esplorare il territorio che circonda l’abitazione. La sua curiosità lo spingerà a perlustrare attentamente il territorio. Eppure potrebbe essere difficile che il gatto decida di allontanarsi di sua spontanea volontà da quest’ultimo. Se un gatto invece non è sterilizzato dobbiamo prendere in considerazione l’idea che potrebbe decidere – una volta all’esterno – di allungare i suoi percorsi e spingersi anche oltre i confini del suo territorio.

Gatto all’esterno: le domanda da porsi

Una delle prime domanda fondamentali da porsi prima di portare a passeggio il proprio gatto riguarda se il felino lo desidera realmente. Mentre, la seconda, riguarda la sua sicurezza. Se scegliete di intraprendere una passeggiata in sua compagnia in zone non ancora perlustrate dal micio è bene ricorrere all’utilizzo di un’apposita imbracatura.

Fatto nero e bianco durante una passeggiata
Gatto tra le foglie (Pixabay AlexeyLitvintsev – News.cani.it)

L’utilizzo dell’imbracatura permetterà sia a voi che al micio di avventurarvi in modo sicuro dovunque desideriate. Il micio eviterà di incorrere in situazioni di pericolo indesiderate dovute alla grande quantità di stimoli all’esterno e – qualora vi siano autovetture in circolazione – non correrà il rischio di essere investito. Con un guinzaglio realizzato appositamente per un gatto potrete abituare il micio a percorrere il tragitto che più desidera cercando di prestare attenzione a dove lo spinge la sua curiosità.

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